Sono aperte le nuove call 2026 dello Interregional Innovation Investments Instrument – I3, lo strumento finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR per sostenere progetti di innovazione interregionale nelle fasi di scale-up, commercializzazione e ingresso sul mercato.
L’iniziativa, gestita da EISMEA – European Innovation Council and SMEs Executive Agency, sostiene investimenti congiunti tra ecosistemi regionali europei, con l’obiettivo di rafforzare le catene del valore, accelerare la diffusione dei risultati della ricerca e accompagnare soluzioni innovative mature verso l’applicazione industriale e commerciale.
Le call aperte riguardano due linee di intervento:
Strand 1 – I3-2026-INV1, dedicata al sostegno finanziario e consulenziale per investimenti in progetti di innovazione interregionale in aree di specializzazione intelligente condivise o complementari, con particolare attenzione alla costruzione di partenariati inclusivi che coinvolgano anche regioni meno sviluppate.
Strand 2a – I3-2026-INV2a, orientata allo sviluppo di catene del valore interregionali e all’integrazione degli attori dell’innovazione, incluse le regioni meno sviluppate, all’interno di reti europee capaci di generare nuove opportunità industriali, tecnologiche e territoriali.
Lo strumento I3 finanzia progetti vicini al mercato, con un livello di maturità tecnologica generalmente compreso tra TRL 6 e TRL 9, sostenendo attività di testing, piloting, validazione, market replication e diffusione dell’innovazione. Tra gli ambiti prioritari figurano la transizione verde, la transizione digitale, lo smart manufacturing e le aree strategiche legate alla specializzazione intelligente dei territori.
Per il periodo di programmazione 2021–2027, lo I3 Instrument dispone complessivamente di oltre 490 milioni di euro. Il contributo europeo può arrivare fino a 10 milioni di euro per progetto, con una quota di finanziamento UE pari al 70% per beneficiari e categorie di costo, e al 100% per il sostegno finanziario a terzi.
Le proposte progettuali dovranno puntare su investimenti interregionali ad alto impatto, capaci di connettere imprese, PMI, organismi di ricerca, cluster, autorità pubbliche e altri attori degli ecosistemi regionali. L’obiettivo è trasformare idee e tecnologie già mature in soluzioni concrete, rafforzando la competitività europea e riducendo i divari di innovazione tra territori.
Le call I3-2026-INV1 e I3-2026-INV2a sono aperte dal 13 maggio 2026. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 12 novembre 2026.
Per accompagnare i potenziali partecipanti, EISMEA ha inoltre organizzato una sessione informativa online dedicata ai due bandi, con approfondimenti su obiettivi, criteri, struttura finanziaria e modalità di candidatura.
Fonte: EISMEA



