Competenze digitali avanzate, l’Europa finanzia tre nuove Academy su AI, quantum e mondi virtuali. Tra i partner anche la Federico II

La Commissione europea rafforza gli investimenti sulle competenze digitali avanzate con tre nuovi accordi di sovvenzione firmati da HaDEA, l’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale, nell’ambito del programma Digital Europe.

I tre progetti selezionati riceveranno complessivamente 25,4 milioni di euro e avranno l’obiettivo di formare nuovi profili altamente qualificati in tre ambiti strategici per la competitività europea: intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche e mondi virtuali.

L’obiettivo comune è costruire percorsi europei di formazione, aggiornamento professionale e sviluppo delle competenze, capaci di accompagnare studenti, lavoratori, docenti, imprese e pubbliche amministrazioni nelle trasformazioni tecnologiche in corso.

Le iniziative finanziate sono:

AISHA – AI Skills Academy, con un contributo europeo di 6,94 milioni di euro
AISHA svilupperà programmi accreditati di formazione sull’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle competenze legate alla GenAI, all’adozione responsabile dell’AI nei settori pubblico e privato, alla sovranità digitale e all’inclusione.

EQA – European Quantum Academy, con 9,9 milioni di euro
La European Quantum Academy punta invece a creare un ecosistema paneuropeo per l’educazione e la formazione nelle tecnologie quantistiche, integrando istruzione superiore, formazione continua, attività di outreach e collaborazione tra università, centri di ricerca e industria. In questo progetto è presente anche l’Università degli Studi di Napoli Federico II, inserita nel partenariato della European Quantum Academy insieme ad atenei, istituzioni scientifiche e soggetti specializzati di diversi Paesi europei. Una partecipazione che conferma il ruolo del sistema universitario napoletano nei percorsi europei legati alle tecnologie quantistiche e alla costruzione delle competenze del futuro.

ViWAS – Virtual Worlds Skills Academy, con 8,54 milioni di euro.
ViWAS, sarà dedicato alle competenze per i mondi virtuali e svilupperà un ecosistema formativo su tecnologie come realtà virtuale, realtà aumentata e realtà estesa, favorendo l’incontro tra formazione, industria, innovazione e policymaking.

Le tre Academy si inseriscono nella strategia del programma Digital Europe, che sostiene la diffusione delle tecnologie digitali e il rafforzamento delle capacità strategiche dell’Unione europea in settori chiave come calcolo ad alte prestazioni, intelligenza artificiale, cybersicurezza, competenze digitali avanzate, interoperabilità e semiconduttori.

Con questi nuovi accordi, l’Europa investe non solo sulle tecnologie, ma sulle persone chiamate a svilupparle, governarle e portarle dentro imprese, ricerca e pubbliche amministrazioni. Perché la transizione digitale non passa soltanto dalle infrastrutture: passa dalla capacità di formare talenti, trattenere competenze e costruire comunità scientifiche e professionali all’altezza delle sfide globali.

Fonte: HADEA