L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha pubblicato un nuovo bando per sostenere attività di ricerca e sviluppo legate a missioni e programmi dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), con l’obiettivo di rafforzare il contributo italiano alla ricerca spaziale internazionale.

L’iniziativa è rivolta a proposte progettuali già selezionate nell’ambito di specifiche call ESA, tra cui programmi su microgravità simulata, isolamento umano e fisiologia spaziale, con applicazioni sia per le missioni spaziali sia per la ricerca terrestre.

Dalla ricerca spaziale alle applicazioni sulla Terra

Il bando sostiene studi avanzati che analizzano gli effetti della permanenza in condizioni estreme – come isolamento e assenza di gravità – sul corpo umano, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per:

  • missioni spaziali di lunga durata
  • medicina e salute
  • tecnologie per ambienti estremi

Queste ricerche rappresentano un ambito strategico della Space Economy, con ricadute rilevanti anche in settori come la sanità e la riabilitazione.

Obiettivo: rafforzare il ruolo italiano nei programmi ESA

Attraverso questo bando, ASI intende:

  • valorizzare la partecipazione italiana ai programmi scientifici ESA
  • sostenere lo sviluppo di competenze avanzate
  • favorire la collaborazione tra enti di ricerca, università e industria

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di consolidamento della presenza italiana nelle grandi infrastrutture di ricerca europee e nei programmi di esplorazione spaziale.

Modalità di partecipazione

Scadenza: 8 maggio 2026, ore 12:00

Scadenza per le richieste di chiarimenti: 23 aprile 2026, ore 12:00

Il bando è riservato a soggetti che hanno già presentato proposte nell’ambito delle call ESA di riferimento, offrendo un’opportunità di finanziamento nazionale per lo sviluppo delle attività progettuali.

Fonte: Agenzia Spaziale Italiana