SMAU: due giorni per comunicare l’innovazione regionale

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Napoli, 11 dicembre 2015

Si è chiusa oggi la due giorni di SMAU Napoli, l’ecosistema regionale ha partecipato in maniera entusiasta e con la sua presenza si è data la giusta visibilità all’offerta di innovazione espressa dai distretti ad alta tecnologia, dalle aggregazioni pubblico private e dai centri di ricerca.

I lavori della terza edizione sono stati aperti con la conferenza Stati Generali dell’Innovazione della Campania: iniziative, risultati e protagonisti dello sviluppo innovativo della Regione, con il tema della banda ultralarga e dello sviluppo digitale in Campania attraverso le grandi opere infrastrutturali.

La Campania è la prima regione italiana a completare il programma relativo alla realizzazione della rete di nuova generazione in fibra ottica per la banda ultralarga che consentirà di attuare una politica integrata di sviluppo del territorio. L’investimento complessivo è stato di oltre 175 milioni di Euro, di cui 118 milioni di fondi pubblici europei e 57 milioni a carico di Telecom Italia. Un milione e 147 mila unità immobiliari abilitate alla fornitura di servizi digitali innovativi con connessioni da 30 a 100 Mbps, per un bacino di oltre 2 milioni e 800 mila abitanti. Coinvolte 16 aree industriali e oltre 1400 sedi della PA, con 275 strutture sanitarie e 562 istituti scolastici.

Abbiamo anche portato in fiera le idee di impresa emergenti, con il programma Creative Clusters abbiamo premiato due startup nei settori smart cities e turismo e beni culturali e le manderemo a Berlino per partecipare all’edizione europea di SMAU.

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E’ il nostro modo concreto di promuovere ed esplicitare un territorio che è dinamico sui temi dell’innovazione. Ci piace l’idea di contaminare idee, prototipi e know-how, perché solo attraverso la contaminazione, in cui ogni player mette risorse ed energie a servizio dell’ecosistema, possiamo attivare percorsi di sviluppo win-win. Le eccellenze regionali possono incentivare la specializzazione del territorio e del sistema economico e le  startup e i centri di ricerca, in un approccio open innovation, possono diventare dei laboratori di R&S per tutte le imprese del territorio. Proprio in quest’ottica è stata pensata la smart specialization regionaleRIS3 Campania – che si basa sull’integrazione del sistema dell’innovazione con quello produttivo-economico e sulla scelta di priorità legate al potenziamento e allo sviluppo di sistemi produttivi e tecnologici ritenuti promettenti per la crescita intelligente del territorio. Abbiamo individuato una strategia per unire i principali settori della ricerca e dell’innovazione campani e le maggiori realtà produttive sui quali concentreremo le risorse e gli interventi nel tempo nell’attuazione del POR CAMPANIA FESR.

Alla presentazione RIS3, è stato importante il contributo dell’assessore ai Fondi Europei Serena Angioli che ha chiarito che il piano d’azione sarà sviluppato nei prossimi mesi e porterà a concentrare l’attenzione su quei filoni che oltre a produrre innovazione generino anche sviluppo. Presente anche Andrea Cozzolino, Vicepresidente Commissione Sviluppo Regionale del Parlamento Europeo che ha commentato: abbiamo cinque anni per utilizzare al meglio queste risorse e renderle produttive. Commissione e Parlamento Europeo stanno monitorando tutto quello che si sta facendo e hanno messo in piedi anche un programma di sostegno amministrativo per garantire il migliore utilizzo di queste opportunità.

La sezione dedicata alla RIS3 sarà attiva nei prossimi giorni e accessibile dalla piattaforma Campania Competitiva, che si conferma strumento di dialogo con il territorio e gli stakeholder.

Campania Competitiva perché innovativa, ma soprattutto connessa e internazionale: in questi due giorni abbiamo anche fatto il punto sulle politiche per l’internazionalizzazione, e annunciato il lancio a breve dell’avviso a supporto delle attività di export e del programma erasmus per le startup, da realizzare in collaborazione con la rete EBN – European Business Network.

Grazie a tutti i distretti ad alta tecnologia, ai centri di ricerca, alle imprese, alle startup, ai professionisti, agli organizzatori e ai collaboratori che hanno animato la manifestazione, dimostrando che la regione Campania è viva ed è pronta a prendere in mano il proprio futuro. La mia agenda dei prossimi giorni è piena di appuntamenti con tutti quelli che in questi due giorni mi hanno avvicinato con idee e proposte e non potrei esserne più felice. C’è bisogno del contributo di tutti!

Arrivederci
Valeria Fascione