Rafforzamento dell’ecosistema startup e innovazione: dalla Regione Campania 4 milioni di euro

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Approvato l’avviso pubblico Misure di rafforzamento dell’Ecosistema innovativo della Regione Campaniafinalizzato a valorizzare il capitale umano impegnato nello sviluppo di startup innovative ad alta intensità conoscitiva in linea con la RIS3 Campania e con i settori della green economy, dell’energia, dell’ambiente, della cultura e del turismo, al fine di incrementare la competitività d’impresa e favorire i mutamenti tecnologici ed economici della Regione Campania.
(Decreto dirigenziale n.329 del 23.10.2019 pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 63 del 24/10/2019)

La dotazione finanziaria prevista è pari a 4.000.000 di euro a valere sul PO FSE Campania 2014/2020, Priorità di investimento 10iii, Obiettivo 14, azioni 10.4.2, 10.4.3 e 10.4.4.

Obiettivi:

  1. Valorizzare il capitale umano impegnato nello sviluppo di startup innovative ad alta intensità conoscitiva in linea con la RIS3 Campania e con i settori della green economy, dell’energia, dell’ambiente, della cultura e del turismo.
  2. Stimolare la capacità del territorio di generare con continuità nuova imprenditorialità innovativa, attraverso la collaborazione virtuosa tra Università, Incubatori d’impresa, centri di ricerca, grandi imprese e altri soggetti del mondo produttivo locale, finalizzata al consolidamento della catena dell’innovazione a cui agganciare lo sviluppo competitivo regionale.
  3. Sostenere con programmi specifici la generazione di idee di impresa (idea generation) e completare tale percorso con l’assistenza delle idee innovative, fornendo agli aspiranti imprenditori strumenti operativi per sostenersi sul mercato (business validation).
  4. Avviare, inoltre, specifici percorsi di sperimentazione mirati all’individuazione di nuove figure professionali nell’ambito della green economy.

I beneficiari sono le Associazioni temporanee di scopo (ATS) composte da almeno due soggetti fra quelli di seguito elencati:

  • Incubatori e acceleratori d’impresa;
  • Centri di ricerca/Istituti di Ricerca;
  • Università/Dipartimenti Universitari;
  • Fondazioni o Associazioni o Imprese con una missione compatibile con le finalità dell’iniziativa che si intende realizzare.

I destinatari sono giovani imprenditori, lavoratori, compresi lavoratori autonomi, studenti e disoccupati, compresi i disoccupati di lunga durata, coinvolti come team delle startup già costituite e/o ancora da costituire.

Ogni progetto dovrà contenere almeno 2 tra i seguenti programmi di attività:

  • Animazione e scouting – Le attività andranno rivolte ad alimentare la cultura di impresa e a stimolare la nascita dell’idea imprenditoriale, e andranno realizzate nei principali punti di aggregazione giovanile ed imprenditoriale, quanto più possibile in integrazione con il mondo della formazione e istruzione.
  • Idea generation – Le attività devono essere rivolte a perfezionare l’idea d’impresa, sostenendo gli aspiranti imprenditori, da selezionare, in qualità di destinatari dei programmi, con procedure ad evidenza pubblica, nella fase di messa a punto del business plan attraverso attività di consulenza e tutoraggio a cura di esperti
  • Business acceleration – Le attività devono essere rivolte a concretizzare e sostenere nella fase iniziale l’idea imprenditoriale, e vanno realizzate a beneficio di aziende già costituite o da costituirsi selezionate
  • Sperimentazione di percorsi formativi mirati all’individuazione di nuove figure professionali nell’ambito della green economy.

Valutazione: La modalità di concessione del Contributo avviene mediante la predisposizione di una apposita graduatoria di merito.

L’importo massimo di finanziamento per ogni ATS nel suo insieme non potrà essere superiore a 250.000 euro

La durata massima complessiva di ogni singolo progetto è pari a 12 mesi.

Il contributo è concesso:

  • ai soggetti pubblici a titolo di sovvenzione non rimborsabile ai sensi dell’art.12 della L.241/90.
  • ai soggetti privati a titolo di de minimis in osservanza del Regolamento (UE) N. 1407/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti de minimis. L’importo concedibile per ciascun soggetto privato non può eccedere complessivamente il massimale di Euro 200.000,00 e sarà corrisposto nella misura massima del 75% del costo specificamente sostenuto da ogni singolo soggetto privato partecipante all’Associazione Temporanea di Scopo.

La domanda di ammissione al contributo, potrà essere presentata a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURC e fino ai 60 giorni successivi.

Scadenza per la presentazione delle domande: 23/12/2019 ore 24.00