La Commissione europea ha lanciato una nuova consultazione pubblica dedicata alla resilienza climatica, chiamando a raccolta cittadini, imprese, amministrazioni regionali e portatori di interesse per contribuire alla costruzione delle future politiche europee di adattamento al cambiamento climatico. Un invito a prendere parte, con responsabilità condivisa, a scelte che segneranno il modo in cui l’Europa affronterà le sfide ambientali dei prossimi decenni.
Il contesto è già evidente: eventi climatici estremi sempre più frequenti, dalle ondate di calore alle alluvioni, fino alle siccità prolungate, stanno generando impatti significativi su salute pubblica, sistemi produttivi, infrastrutture e stabilità economica. Le analisi sul rischio climatico indicano che, in assenza di azioni tempestive, questi fenomeni potrebbero intensificarsi ulteriormente. Anche negli scenari più ottimistici, diventa inevitabile ripensare città, aree rurali e modelli di sviluppo per renderli compatibili con un clima che cambia.
Il nuovo quadro europeo sulla resilienza climatica, atteso per la fine del 2026, si inserisce nel solco della Comunicazione della Commissione sulla gestione dei rischi climatici in Europa e punta a rafforzare un approccio più integrato e coordinato a livello UE, capace di unire prevenzione, preparazione e capacità di risposta.
La consultazione è aperta fino al 23 febbraio 2026 attraverso la piattaforma Have Your Say, offrendo a tutti gli interessati la possibilità di far sentire la propria voce e contribuire a disegnare un’Europa più pronta, consapevole e resiliente.
Fonte: Commissione Europea – Direzione generale per l’azione per il clima
Direzione generale per l’azione per il clima


