HackNight @ Museum: una app per la ZES

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La terza edizione della hacknight si è appena chiusa e il Salone delle Feste del Museo e Real Bosco di Capodimonte si è svuotato. Fino a pochi minuti fa duecento ragazzi e ragazze hanno affollato queste stanze per la maratona di programmazione promossa dalla Regione Campania che anche quest’anno ha premiato le migliori idee e soluzioni tecnologiche che risolvono i problemi di aziende e cittadini.
Ventiquattro ore sembrano poche eppure grazie alla creatività di questi giovani sono bastate per rispondere alle nove sfide e dare vita ad applicazioni e progetti concreti in ambiti strategici e diversificati quali il monitoraggio energetico, la salvaguardia dell’ambiente, la gamification, georeferenziazione e soluzioni digitali che semplificano la user experience di milioni di persone.

Un fine settimana entusiasmante per l’energia che siamo riusciti a sprigionare. L’interesse
crescente di ragazzi e aziende verso questo appuntamento rappresenta un’importante conferma per la strategia di innovazione e creazione di nuova imprenditorialità ,che abbiamo messo in campo come giunta regionale. L’approccio Open Innovation in queste 24 ore ha messo in connessione le necessità di innovazione delle aziende, i bisogni provenienti dalla PA e la creatività dei giovani, permettendo di raggiungere importanti risultati.

La nostra challenge per la Zona Economica Speciale ha avuto un forte riscontro con una soluzione tecnologica dall’elevata trasferibilità. Il Team NZT ha messo a punto la ZEST app che permette a potenziali investitori di immergersi nel tessuto socio-economico e ambientale della Campania, dando loro modo di esplorare in maniera semplice e intuitiva le possibilità offerte dalle zone economiche speciali con un quadro completo del territorio, degli incentivi e delle infrastrutture già presenti.

Abbiamo preso un impegno: rendere operativa l’app per investitori e imprese nei prossimi tre mesi.

Un grazie enorme ai ragazzi per averci regalato un fine settimana memorabile e alle aziende promotrici delle sfide – Almaviva, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Cisco, Eni, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, P&G, TIM WCAP, Tecno, WWF Oasi – per aver creduto in questa modalità di lavoro e per l’entusiasmo che assieme abbiamo saputo creare.

Valeria