Con il lancio della prima costellazione satellitare HEO – Hawk for Earth Observation, il Programma IRIDE entra ufficialmente nella sua fase operativa, segnando un passo decisivo verso una nuova capacità nazionale di osservazione della Terra.
Sette satelliti multispettrali, sviluppati dall’azienda Argotec, sono stati lanciati in orbita lunedì 23 giugno alle ore 23:25 CEST, a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX, dalla Vandenberg Space Force Base in California. Il segnale è stato acquisito circa quattro ore dopo dal centro di controllo missione di Argotec, confermando il successo del dispiegamento.
Coordinato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), IRIDE è uno dei più ambiziosi programmi spaziali europei a guida nazionale, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). È pensato per offrire dati strategici e applicazioni concrete a supporto delle politiche pubbliche nei campi dell’ambiente, della gestione delle emergenze, della sicurezza e della pianificazione territoriale.
Questa prima costellazione HEO si aggiunge al satellite HEO Pathfinder, lanciato lo scorso gennaio, che aveva già consegnato la sua prima immagine ad altissima risoluzione del centro Italia, inaugurando operativamente la missione IRIDE.
“Questo traguardo rappresenta un momento cruciale per il programma IRIDE”, ha dichiarato Simonetta Cheli, Direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell’ESA. “I dati forniti dai satelliti supporteranno la protezione del nostro pianeta, la gestione sostenibile delle risorse e la sicurezza globale. Ringrazio tutte le realtà coinvolte per aver reso possibile questo grande risultato.” Cheli ha inoltre sottolineato che nuove costellazioni, realizzate da altri gruppi industriali italiani, saranno presto lanciate, ampliando ulteriormente le capacità del sistema IRIDE: “Con questa missione dimostriamo ancora una volta come la tecnologia possa servire l’umanità, offrendo risposte concrete alle sfide più urgenti del nostro tempo.”
Il programma IRIDE prevede in totale il lancio di sei costellazioni satellitari, ciascuna con strumenti e missioni complementari, per costituire un sistema nazionale di osservazione della Terra unico in Europa, fortemente integrato con gli obiettivi strategici dell’Unione Europea e dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Questa tappa orbitale ha una ricaduta diretta e significativa anche in Campania, la Regione da oltre due anni è Champion User del programma IRIDE ed ha lavorato per la definizione dei servizi. Il lancio della costellazione satellitare segna, inoltre, un momento simbolico e operativo di grande rilievo: coincide con l’avvio di un nuovo e innovativo percorso formativo dedicato alla pubblica amministrazione locale.
Prende il via in questi giorni IRIDELAB, programma gratuito di formazione promosso dalla Regione Campania in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), rivolto a 500 dipendenti degli enti locali, delle agenzie e delle società partecipate regionali. L’obiettivo è chiaro: trasferire competenze concrete sull’uso strategico dei dati da Osservazione della Terra, affinché diventino strumento quotidiano di supporto alle decisioni pubbliche nei settori cruciali della pianificazione urbana, della protezione civile, dell’agricoltura e del monitoraggio ambientale.
IRIDELAB si configura come un’esperienza unica nel panorama nazionale, testimoniando come la Campania stia esercitando il proprio ruolo di Champion User con responsabilità e lungimiranza. Non solo visione, dunque, ma azioni concrete e inclusive che mettono l’innovazione a servizio dei territori e delle comunità.
Fonte: ESA