Un nuovo bando europeo punta a trasformare il modo in cui i dati scientifici vengono gestiti e condivisi in Europa. Nell’ambito del programma Horizon Europe, è stata lanciata la call HORIZON-INFRA-2026-01-EOSC-01, dedicata allo sviluppo di una scienza sempre più aperta, interoperabile e basata sulla condivisione strutturata dei dati.

L’iniziativa rientra nelle azioni a sostegno della European Open Science Cloud (EOSC), l’infrastruttura digitale europea che mira a creare un ambiente federato in cui ricercatori, istituzioni e infrastrutture scientifiche possano accedere, condividere e riutilizzare dati e servizi di ricerca su scala continentale.

Obiettivo del bando

La call intende rafforzare l’adozione delle pratiche di gestione dei dati basate sui principi FAIR – cioè dati Findable, Accessible, Interoperable e Reusable – e promuovere l’utilizzo dell’ecosistema EOSC da parte delle comunità scientifiche e delle infrastrutture di ricerca europee.

In particolare, i progetti finanziati dovranno contribuire a:

  • diffondere pratiche avanzate di gestione e condivisione dei dati di ricerca;

  • favorire l’integrazione delle comunità scientifiche nella European Open Science Cloud;

  • sviluppare strumenti e servizi che rendano i dati scientifici più accessibili, interoperabili e riutilizzabili.

Tempistiche e partecipazione

Il bando è stato aperto il 10 marzo 2026 e resterà disponibile fino al 16 giugno 2026, con presentazione delle proposte attraverso il portale europeo dei finanziamenti alla ricerca.

Un passo verso la scienza aperta europea

L’iniziativa si inserisce nella strategia europea per la Open Science, che promuove una ricerca più collaborativa e trasparente. Grazie alla condivisione strutturata dei dati e all’interoperabilità tra infrastrutture scientifiche, l’Europa punta a accelerare la produzione di conoscenza, favorire nuove scoperte e rendere più efficiente l’utilizzo delle risorse di ricerca.

Il bando rappresenta quindi un’importante opportunità per università, centri di ricerca e infrastrutture scientifiche interessati a contribuire alla costruzione di un ecosistema europeo della scienza sempre più aperto, integrato e basato sui dati.

Fonte: Ufficio Comunitario Regionale