Il 20° Rapporto di Netval, dal titolo Un’occasione persa?, analizza lo stato del trasferimento tecnologico in Italia sulla base dei dati relativi al 2023, raccolti attraverso la Survey Netval presso università, enti pubblici di ricerca e IRCCS .
Il Rapporto restituisce l’immagine di un sistema in crescita sul piano organizzativo e operativo, ma ancora caratterizzato da forti differenze di performance tra gli enti.
Dimensione del sistema
Netval rappresenta, al 2025, 110 soci, tra cui:
– 67 università, pari al 78,4% degli atenei italiani
– 14 Enti Pubblici di Ricerca
– 18 IRCCS
Le università associate concentrano:
– il 94% dei docenti universitari italiani
– il 95,6% dei docenti afferenti alle discipline scientifico-tecnologiche
– il 99,6% delle imprese spin-off della ricerca pubblica, pari a 1.894 spin-off attivi
Uffici di Trasferimento Tecnologico (UTT)
Nel 2023, gli addetti equivalenti a tempo pieno negli UTT di università ed EPR sono stati 470,4, in crescita rispetto ai 436 del 2022, anche grazie agli interventi di rafforzamento finanziati dal MIMIT-UIBM .
Il Rapporto evidenzia tuttavia una forte concentrazione dei risultati: i primi 5 enti generano circa il 50% delle performance complessive, confermando un sistema a “due velocità”.
Attività brevettuale
Nel 2023 sono state presentate:
– 535 nuove domande di brevetto, in aumento del 3,7% rispetto al 2022
– 752 brevetti concessi, in lieve calo rispetto all’anno precedente
– 8.882 brevetti in portafoglio a fine anno, in crescita rispetto agli 8.821 del 2022 .
La spesa complessiva per la protezione della Proprietà Intellettuale ha raggiunto 6,12 milioni di euro, con una spesa media di 100.400 euro per ente.
Licenze e valorizzazione economica
Nel 2023 sono stati conclusi:
– 244 contratti di licenza, con un incremento del 68% rispetto ai 145 del 2022
– 127 contratti di cessione, prevalentemente da parte delle università
I contratti di licenza attivi sono stati 1.241, generando entrate pari a 5,87 milioni di euro, in linea con l’anno precedente.
Le entrate da contratti di cessione stipulati nel 2023 ammontano a circa 900 mila euro .
Spin-off accademici
Nel 2023 sono state costituite 86 nuove imprese spin-off, in calo rispetto alle 108 del 2022, confermando un trend decrescente avviato negli ultimi anni.
Il Rapporto segnala questo dato come un elemento critico, soprattutto alla luce della maggiore disponibilità di capitale di rischio nel periodo considerato .
Un sistema in evoluzione
Il Rapporto Netval 2025 evidenzia un rafforzamento progressivo delle strutture e delle competenze dedicate al trasferimento tecnologico, ma sottolinea la necessità di interventi strutturali e continuativi per ridurre le disuguaglianze tra enti e aumentare l’impatto complessivo della ricerca sul sistema produttivo e sulla società.
Fonte: NETVAL



