La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica in vista della redazione della futura legge sull’Area europea della ricerca (ERA Act), il cui varo è previsto per il terzo trimestre del 2026. L’iniziativa rappresenta un passo decisivo per costruire uno spazio comune della conoscenza capace di rendere l’Europa più coesa, competitiva e aperta all’innovazione.
L’ERA Act intende armonizzare le politiche e gli investimenti in ricerca e sviluppo tra gli Stati membri, promuovendo una visione unitaria che superi le frammentazioni nazionali. Tra i principali obiettivi, il raggiungimento del traguardo del 3% del PIL europeo destinato alla R&S e l’introduzione, per la prima volta in un testo legislativo, del principio della “quinta libertà”: la libera circolazione del sapere, delle competenze e dei risultati scientifici.
Il nuovo quadro normativo mira inoltre a rafforzare le carriere dei ricercatori, sostenere la mobilità internazionale, valorizzare la scienza aperta, promuovere l’uguaglianza di genere e garantire libertà ed etica della ricerca.
La consultazione è aperta a università, enti di ricerca, imprese, istituzioni pubbliche e rappresentanti della società civile, che potranno inviare i propri contributi e proposte fino al 5 gennaio 2026.
Maggiori dettagli sulla consultazione
Fonte: Commissione Europea



