Torna a Napoli Innovation Village, la principale manifestazione del Centro-Sud dedicata a innovazione e trasferimento tecnologico. L’undicesima edizione si terrà il 28 e 29 maggio 2026 presso Villa Doria d’Angri, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Parthenope.

Organizzato da Knowledge for Business, l’evento si conferma come un hub di riferimento nazionale per la connessione tra imprese, ricerca e istituzioni, con oltre 3.000 partecipanti e 44 eventi registrati nell’edizione 2025.

I temi al centro dell’edizione 2026

Il programma, in fase di definizione, prevede conferenze e incontri su alcuni dei principali driver di sviluppo:

  • monitoraggio di territori e infrastrutture
  • space manufacturing
  • intelligenza artificiale e innovazione digitale
  • bioeconomia ed economia circolare
  • tecnologie Net Zero ed efficienza energetica
  • soluzioni per risorse umane e welfare aziendale

Networking e nuove opportunità

Tra gli elementi centrali dell’evento, tornano le attività di business networking, con il format del Business Speed Date, che favorisce incontri mirati tra università, centri di ricerca, startup e imprese per la costruzione di nuove collaborazioni.

Tra le novità del 2026:

  • Tech Break, spazio dedicato alla presentazione di tecnologie e servizi innovativi
  • Tech Point, aree espositive per valorizzare i progetti dei partner

Innovation Village Award

Nel corso dell’evento sarà lanciata la call per l’Innovation Village Award 2026, il premio dedicato ai progetti innovativi in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Il premio, che coinvolge anche i vincitori delle Start Cup regionali, ha raccolto nelle precedenti edizioni circa 1.200 candidature da tutta Italia, confermandosi come uno strumento di connessione tra ricerca e imprenditorialità.

Un ecosistema attivo tutto l’anno

Innovation Village si configura come una piattaforma continuativa, con ulteriori appuntamenti nel corso dell’anno, tra cui il Virtual Brokerage di giugno 2026, organizzato in collaborazione con ENEA – EEN Consorzio Bridg€conomies.

Fonte: Knowledge 4 Business