L’Unione europea investe nel futuro della ricerca con un nuovo bando dedicato allo sviluppo della prossima generazione di strumentazione scientifica e soluzioni digitali avanzate. Nell’ambito di Horizon Europe, è stata pubblicata la call HORIZON-INFRA-2026-TECH-01-01, focalizzata sull’innovazione delle infrastrutture di ricerca europee.

Innovazione concreta per le infrastrutture scientifiche

Il bando sostiene progetti di ricerca e sviluppo ad alto contenuto tecnologico, con l’obiettivo di portare le infrastrutture di ricerca a un nuovo livello di prestazioni, efficienza e capacità operativa.

Le attività finanziate riguardano lo sviluppo di:

  • nuova strumentazione scientifica avanzata

  • strumenti e metodi innovativi per la ricerca

  • soluzioni di digitalizzazione e gestione dei dati

  • tecnologie per l’ammodernamento delle infrastrutture

L’obiettivo è generare innovazioni concrete e validabili, in grado di migliorare i servizi offerti alle comunità scientifiche e ampliare le possibilità di utilizzo anche da parte dell’industria.

Dall’idea alla sperimentazione

I progetti coprono l’intero ciclo dell’innovazione: dalla ricerca e sviluppo alla prototipazione e validazione tecnologica, fino alla formazione del personale e all’adozione operativa delle nuove soluzioni.

Particolare attenzione è rivolta anche al potenziale di applicazione industriale, con il coinvolgimento di imprese, startup e centri di ricerca per favorire la co-creazione di tecnologie avanzate.

Risorse e tempistiche

  • Apertura bando: 10 marzo 2026

  • Scadenza: 16 giugno 2026

  • Budget complessivo: circa 110 milioni di euro

  • Contributo UE per progetto: tra 5 e 10 milioni di euro

Verso infrastrutture più digitali, sostenibili e integrate

Il bando si inserisce nella strategia europea per rafforzare le Research Infrastructures, considerate asset fondamentali per la competitività scientifica e tecnologica dell’Europa.

Le soluzioni sviluppate dovranno contribuire a:

  • aumentare la capacità di risposta alle sfide scientifiche e tecnologiche;

  • migliorare efficienza e sostenibilità, anche in termini energetici;

  • favorire l’integrazione tra ricerca, industria e innovazione;

  • ampliare l’accesso a infrastrutture avanzate per nuove comunità di utenti.

Fonte: Ufficio di Bruxelles della Regione Campania