È operativo il nuovo Fondo nazionale per l’economia blu (FEB). Il 17 novembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che ripartisce le risorse dedicate allo sviluppo dell’economia del mare.
La legge di bilancio assegna al Fondo 13 milioni di euro complessivi: 3 milioni per il 2025 e 5 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Le risorse sostengono iniziative per favorire una crescita blu sostenibile e per diffondere la cultura del mare.
Il Fondo finanzierà due tipologie principali di interventi:
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Progetti per lo sviluppo dei territori marini
Iniziative rivolte al rafforzamento del tessuto economico-sociale e delle infrastrutture delle comunità costiere e delle isole minori, con l’obiettivo di migliorare qualità della vita, ridurre i rischi naturali, contrastare lo spopolamento, potenziare servizi essenziali, mobilità e turismo sostenibile. A questa linea è destinato il 70% dei fondi. -
Progetti di divulgazione e promozione della marittimità nazionale
Attività di comunicazione, sensibilizzazione e patrocinio di iniziative culturali, economiche e sociali legate al mare, anche tramite media tradizionali e digitali. L’obiettivo è favorire una cittadinanza blu consapevole, promuovendo temi come geografia del mare, biologia marina, cambiamenti climatici, risorse ittiche e energie rinnovabili marittime. A questa linea va il 30% delle risorse.
I finanziamenti sono aperti a pubbliche amministrazioni, centri di ricerca, associazioni e altri soggetti pubblici o privati.
Il Dipartimento per le politiche del mare della Presidenza del Consiglio ha inoltre adottato il provvedimento attuativo che definisce criteri, finalità e modalità di valutazione dei progetti. Un successivo decreto pubblicherà l’avviso dedicato all’annualità 2025.
Fonte: Dipartimento per le politiche del mare



