Dal 26 al 28 marzo 2026 Napoli ospiterà il terzo Convegno sino-italiano sulla biodiversità, un appuntamento scientifico internazionale dedicato allo studio e alla tutela degli ecosistemi. L’iniziativa si svolgerà presso l’Art Hotel San Francesco al Monte e vedrà la partecipazione di una delegazione di circa 40 ricercatori provenienti dalla Cina.

Il convegno è promosso dal National Biodiversity Future Center (Centro nazionale per la biodiversità) in collaborazione con la Chinese Academy of Sciences, una delle principali istituzioni scientifiche del Paese asiatico. L’organizzazione dell’evento è curata da Knowledge for Business.

Un confronto scientifico internazionale

Il programma della tre giorni prevede sessioni plenarie e tavoli tematici dedicati alle principali sfide legate alla conservazione della biodiversità. Tra i temi al centro del confronto figurano:

  • la tutela degli ecosistemi marini, terrestri e urbani;

  • il ruolo delle politiche ambientali nella salvaguardia della diversità biologica;

  • l’impiego di nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale, per affrontare i cambiamenti climatici e sostenere i processi di decarbonizzazione.

Cooperazione scientifica tra Italia e Cina

Secondo il presidente del National Biodiversity Future Center, Luigi Fiorentino, Italia e Cina rappresentano due aree di grande rilevanza mondiale per la biodiversità e condividono la responsabilità di contribuire alla salvaguardia degli equilibri ecosistemici, oggi sempre più minacciati. In entrambi i Paesi la tutela dell’ambiente e della biodiversità è riconosciuta come principio fondamentale all’interno dei rispettivi sistemi normativi.

La collaborazione tra NBFC e la Chinese Academy of Sciences è stata avviata alla fine del 2023 e consolidata attraverso accordi operativi che coinvolgono gruppi di ricerca dei due Paesi impegnati nello studio delle criticità ambientali e delle possibili strategie di intervento.

Le direttrici della collaborazione

La partnership tra le due istituzioni si sviluppa lungo tre principali linee strategiche:

  • sviluppo e validazione di tecnologie innovative per il monitoraggio e la valorizzazione della biodiversità;

  • progettazione di strategie integrate di conservazione e ripristino degli ecosistemi;

  • formazione di personale altamente qualificato, con l’obiettivo di rafforzare nel tempo la capacità di innovazione e di trasferimento tecnologico nei territori.

La delegazione della Chinese Academy of Sciences sarà guidata dal direttore generale Liu Weidong.

Il convegno rappresenta quindi un’importante occasione di dialogo scientifico internazionale e di consolidamento della cooperazione tra istituti di ricerca impegnati nello studio e nella protezione della biodiversità globale.

Fonte: Knowledge for Business