Il percorso di revisione del regolamento generale di esenzione per categoria entra in una fase decisiva. Dopo il primo approfondimento dedicato all’apertura della consultazione sulla revisione del GBER, pubblicato su Campania Competitiva, la Commissione europea ha ora definito il calendario del confronto: osservazioni e contributi potranno essere trasmessi fino al 23 aprile 2026.
Una revisione strutturale prima della fine del 2026
L’intervento in corso rappresenta la più ampia revisione degli ultimi dodici anni del regolamento che individua le categorie di aiuti compatibili con il mercato unico e che possono essere concesse senza obbligo di notifica preventiva.
L’adozione del nuovo GBER è prevista entro la fine del 2026, prima della scadenza dell’attuale disciplina fissata al 31 dicembre 2026. La consultazione attuale costituisce dunque il momento chiave per incidere sull’impianto finale.
In questa nuova fase, il richiamo al precedente approfondimento assume un valore di continuità: il dibattito avviato trova ora una cornice temporale precisa e un’opportunità concreta di intervento.
La revisione del GBER prosegue così come un cantiere aperto, dove tecnica e visione si incontrano. Entro il 23 aprile, la voce dei territori potrà contribuire a disegnare un sistema di aiuti più agile, coerente con le transizioni in atto e capace di accompagnare con efficacia la competitività europea.



