Nuove opportunità si preparano ad aprirsi per le regioni europee che vogliono rafforzare i propri ecosistemi dell’innovazione. Sono infatti in arrivo i prossimi bandi dello I3 Instrument, lo strumento dell’Unione europea dedicato a sostenere investimenti interregionali lungo le catene del valore.
L’iniziativa punta a favorire la collaborazione tra territori, imprese, centri di ricerca e istituzioni, accompagnando idee mature verso la fase di scaling e industrializzazione. Al centro, progetti capaci di generare impatto concreto, rafforzando la competitività europea in settori strategici.
Cosa aspettarsi dai nuovi bandi
Le prossime call si inseriscono nella continuità delle precedenti edizioni, con un focus su:
- sviluppo e integrazione delle catene del valore europee
- sostegno a partnership interregionali già strutturate o in fase avanzata
- valorizzazione delle priorità della Smart Specialisation Strategy (S3)
- accompagnamento verso la commercializzazione e diffusione sul mercato
Lo strumento I3 si distingue per un approccio orientato all’impatto, che premia progetti pronti a superare la fase sperimentale e a generare risultati tangibili nei territori coinvolti.
Il bando per il rafforzamento delle capacità (Struttura 2b) è rimasto aperto fino al 19 marzo 2026. I nuovi bandi per gli investimenti (Struttura 1 e 2a) saranno aperti dal 13 maggio 2026 al 12 novembre 2026.
Perché è rilevante
In un contesto europeo sempre più competitivo, la capacità di costruire alleanze tra regioni diventa un fattore decisivo. I bandi I3 offrono uno spazio concreto per trasformare competenze locali in progetti condivisi su scala europea, accelerando innovazione, investimenti e connessioni industriali.
Ulteriori dettagli su tempistiche, priorità e modalità di partecipazione saranno disponibili con la pubblicazione ufficiale dei bandi.
Fonte: Commissione Europea



