Nuove risorse per la ricerca scientifica in Italia. È stato pubblicato il bando PRIN 2026 (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale), che mette a disposizione 260 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca di base promossi da università ed enti pubblici di ricerca.

L’iniziativa, finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare il sistema nazionale della ricerca e valorizzare l’eccellenza scientifica.

Obiettivo: ricerca libera e di qualità

Il bando sostiene progetti di ricerca curiosity-driven, senza vincoli tematici predefiniti, lasciando ai ricercatori la possibilità di proporre idee innovative in tutti gli ambiti disciplinari.

L’obiettivo è promuovere:

  • avanzamento della conoscenza scientifica
  • sviluppo di nuove competenze
  • rafforzamento della capacità competitiva della ricerca italiana a livello internazionale

A chi si rivolge

Possono partecipare gruppi di ricerca coordinati da università e enti pubblici di ricerca, organizzati in partenariati nazionali.

I progetti dovranno distinguersi per:

  • qualità scientifica
  • originalità e innovazione
  • impatto potenziale sul progresso della conoscenza

Risorse e tempistiche

Il bando dispone di una dotazione complessiva di 260 milioni di euro, con una parte delle risorse destinata anche al sostegno di giovani ricercatori.

Le modalità operative e le scadenze per la presentazione delle proposte sono definite nel decreto ministeriale e nei documenti ufficiali collegati al bando.

AVVISO

Le proposte progettuali possono essere presentate

  • dal 17 aprile 2026 (ore 15:00)
  • al 1° giugno 2026 (ore 15:00)

Fonte: Ministero dell’Università e della Ricerca