A partire dal 19 gennaio 2026 e fino al 21 aprile 2026, le imprese possono presentare domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Lo sportello, già attivo, amplia il proprio perimetro di intervento a seguito dell’aggiornamento del quadro normativo europeo, introducendo nuove opportunità di accesso per i programmi di investimento nel campo delle tecnologie pulite.
La misura, attuativa dell’Investimento M2C2-5.1 del PNRR, consente ora di accedere alle agevolazioni per un ventaglio più ampio di tecnologie, in linea con le priorità europee sulla transizione industriale e la decarbonizzazione. Il decreto direttoriale del 15 gennaio 2026, adottato in attuazione del decreto del Ministro Adolfo Urso, stabilisce infatti che, dal 19 gennaio 2026, le agevolazioni possano essere richieste anche per programmi di investimento finalizzati al rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie individuate nella sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF), nel rispetto dei vincoli previsti dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Le domande di agevolazione devono essere presentate utilizzando la modulistica disponibile nella sezione dedicata ai Contratti di sviluppo del sito di Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del MIMIT.
Informazioni utili
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Decreto direttoriale 15 gennaio 2026 – Ampliamento delle tecnologie ammissibili allo sportello “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo e definizione del termine ultimo per la presentazione delle domande
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Pagina dedicata ai Contratti di sviluppo sul sito Invitalia
La misura si inserisce nel più ampio quadro delle politiche nazionali ed europee a sostegno della transizione ecologica, del rafforzamento della capacità produttiva industriale e dello sviluppo delle tecnologie strategiche per la neutralità climatica.
Fonte: MIMIT



