La Commissione europea ha annunciato un passo decisivo per il futuro dell’innovazione in Europa: la creazione di “Scaleup Europe”, un nuovo fondo di investimento multimiliardario che unirà risorse pubbliche e private per sostenere la crescita delle imprese tecnologiche più promettenti del continente.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di potenziare la competitività del settore deep tech europeo, sostenendo startup e scale-up impegnate nello sviluppo di tecnologie di frontiera, dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla quantistica alle biotecnologie, fino alle energie pulite, ai semiconduttori e all’agritech.
Durante un incontro di alto livello guidato dalla commissaria per Startup, Ricerca e Innovazione Ekaterina Zaharieva, la Commissione ha riunito i principali investitori privati europei e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per definire la struttura e le priorità strategiche del fondo. Tra i partecipanti figurano realtà come Novo Holdings, EIFO, CriteriaCaixa, Santander/Mouro Capital, Fondazione Compagnia di San Paolo/Intesa Sanpaolo/Fondazione Cariplo, APG Asset Management (per ABP), Wallenberg Investments e BGK.
Il nuovo strumento finanziario si inserisce nel quadro della Strategia europea per startup e scale-up, mirando a colmare il gap di capitali che ancora separa l’Europa dai principali ecosistemi globali. Il rapporto Draghi aveva infatti evidenziato come la difficoltà di accedere a fondi di crescita avanzati rappresenti uno dei principali ostacoli allo sviluppo e alla competitività delle imprese tecnologiche europee.
“Scaleup Europe” punta a invertire questa tendenza, rafforzando la capacità dell’Europa di trattenere e far crescere le proprie eccellenze tecnologiche, creando le condizioni per un ecosistema dell’innovazione più integrato, resiliente e attrattivo per i grandi investitori internazionali.
Fonte: Commissione Europea



