La Commissione europea ha pubblicato il nuovo bando Creative Innovation Lab, parte della sezione transettoriale del programma Europa Creativa, volto a sostenere la sperimentazione di soluzioni innovative che rafforzino il dialogo e la cooperazione tra il settore audiovisivo e altri ambiti culturali e creativi.

L’iniziativa mira a favorire l’emergere di nuovi modelli di business, strumenti digitali e pratiche sostenibili, capaci di stimolare la competitività, la visibilità e la circolazione dei contenuti culturali europei.

Obiettivi e priorità

Il bando si concentra su tre grandi direttrici di innovazione:

Mondi virtuali e nuovi ambienti immersivi
Progetti che esplorano il potenziale dei mondi virtuali per la creazione, promozione e distribuzione di contenuti europei, ampliando i pubblici e rafforzando la competitività delle industrie creative.

Strumenti e modelli di business digitali
Soluzioni basate su nuove tecnologie – come Intelligenza Artificiale, Big Data, Blockchain, Metaverso e NFT – per innovare la produzione, il finanziamento e la distribuzione dei contenuti culturali.

Transizione verde e sostenibilità
Iniziative che promuovono pratiche “green” per ridurre l’impatto ambientale del settore audiovisivo e creativo, in linea con il Green Deal europeo e i principi del Nuovo Bauhaus Europeo.

Requisiti e beneficiari

Il bando dispone di uno stanziamento complessivo di oltre 7 milioni di euro e finanzia progetti della durata massima di 24 mesi.

Possono partecipare persone giuridiche pubbliche o private, comprese imprese, startup, PMI, incubatori e acceleratori, con sede in uno dei Paesi ammissibili al programma Europa Creativa.

I progetti devono coinvolgere obbligatoriamente il settore audiovisivo e almeno uno tra i seguenti ambiti: musica, editoria o musei. Le proposte possono essere presentate da un singolo soggetto o da un consorzio di almeno due partner.

Il contributo europeo potrà coprire fino all’80% dei costi ammissibili.

Fonte: Funding & Tenders Portal