Torna a Napoli The Big Hack – HackNight@Museum

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The Big Hack – HackNight@Museum, torna a Napoli: sabato 5 e domenica 6 ottobre, un weekend non-stop di creatività, tecnologia e condivisione nel complesso dei Santi Marcellino e Festo – Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Quarta edizione di The Big Hack – HackNight@Museum, la maratona di programmazione promossa dalla Regione Campania e realizzato da “Maker Faire Rome – The European Edition 4.0” con Sviluppo Campania e in collaborazione con l’Università degli studi di Napoli “Federico II”.

Nel prossimo fine settimana, nel complesso museale dei Santi Marcellino e Festo – patrimonio dell’Università degli studi di Napoli “Federico II” – sono attesi più di 200 sviluppatori, maker, ingegneri, designer, startupper, studenti ed esperti di comunicazione che lavoreranno per due giorni per trovare soluzioni e progetti concreti in ambiti strategici e diversificati.

The Big Hack – HackNight@Museumè l’appuntamento tradizionale promosso dall’Assessorato all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania che coincide con l’apertura dell’anno accademico della Apple Developer Academy e che si inserisce nella strategia regionale di promozione e diffusione delle competenze digitali,in particolare presso i giovani per avvicinarli allo studio delle discipline scientifiche.

Le challenge sono lanciate da: Regione Campania, Centro Ricerche di FCA, ACEA, Almaviva, Consorzio Clara-Cisco, Electrolux, Eni, Healthware, Merck, So.Re.Sa. – Azienda Ospedaliera dei Colli, Tecno-Museo di Capodimonte, Trenitalia-Ferrovie dello Stato.

Ciascun promotore metterà in palio un premio da assegnare al team vincitore della propria sfida: quest’anno il montepremi complessivo ammonta a più di 30mila euro tra buoni di acquisto, servizi business orientede viaggi per importanti eventi tecnologici internazionali.

Tutte le challenge sono diffuse attraverso la piattaforma di Open Innovation della Regione Campania, un vero e proprio Marketplace dell’Innovazione, l’unica in Italia a consentire anche agli enti pubblici di esprimere una propria domanda di nuove tecnologie e soluzioni coinvolgendo soggetti quali imprese, startup, università e centri di ricerca.

I lavori inizieranno alle 9:30 del 5 ottobre con la registrazione dei partecipanti e la presentazione delle 11 Challenge lanciate da ciascun promotore. Alle 12 si darà il via alla maratona che terminerà alle 15 di domenica 6 ottobre.Durante tutta la maratona i partecipanti saranno seguiti da un gruppo di mentor che avrà il compito di supportare i team dal punto di vista tecnico e di assisterli nello sviluppo dei progetti. Ogni promotore sceglierà poi il team che ritiene abbia più soddisfatto i requisiti della propria Challenge.

Oltre alla presenza di speaker d’eccezione, quest’anno si terrà un Laboratorio di Artificial Musical intelligence che prevede una sessione dimostrativa realizzata attraverso l’interazione tra un musicista dal vivo, Alex Braga e un algoritmo previsionale in grado di interpretare in tempo reale l’attività umana e adeguarsi alla sua improvvisazione.

Siamo arrivati alla quarta edizione della nostra maratona di programmazione che coinvolge ragazzi e ragazze per rispondere alle sfide di innovazione lanciate da grandi aziende, pubblica amministrazione, musei e ospedali. Con l’edizione 2019 – racconta Valeria Fascione, Assessore alle Startup, Innovazione e Internazionalizzazione della Regione Campania – raggiungiamo numeri importanti: 750 partecipanti con età compresa tra 7 e 70 anni, provenienti da 12 paesi, oltre 40 soggetti coinvolti tra privati e pubblici. E tutto questo nelle location più belle e rappresentative di Napoli, da Piazza del Plebiscito, al Museo e Bosco di Capodimonte, fino al complesso monastico dei Santi Marcellino e Festo nel cuore della città.La sfida che lanciammo 4 anni fa come Giunta De Luca era chiara: puntare sulla forza propulsiva delle giovani generazioni e stimolare l’accrescimento delle competenze digitali lungo la filiera scuola, formazione, università e ricerca per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, ed è così che abbiamo attratto l’interesse di numerosi player che ora investono sul nostro territorio”.

“Tornano gli hackathon organizzati dal nostro Ateneo con la Regione Campania in collaborazione con molte aziende, istituzioni pubbliche e, un modo per mettere alla prova i nostri giovani, aumentare le loro competenze e le soft skills. Questo fine settimana nella bellissima location di San Marcellino, ci sarà una due giorni che vedrà la partecipazione di tanti giovani talenti, donne e uomini che si metteranno in gioco per vincere questa challenge”. Cosìcommenta Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Presidente CRUI.

“The Big Hack – spiega Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma– è un appuntamento che si ripete, con successo, da ormai quattro anni a Napoli e rientra tra quelli di “Aspettando Maker Faire Rome”. Una grande occasione per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro e per le imprese che cercano talenti, facendo scouting in maniera non convenzionale, vedendoli all’opera. Il coordinamento fra soggetti istituzionali è fondamentale, ancor di più oggi, di fronte a una rivoluzione digitale che sta trasformando i mercati e le modalità stesse di produrre beni e cose. Dunque, la nostra collaborazione con la Regione Campania che promuove un evento che si pone come acceleratore del processo di innovazione, mi rende particolarmente orgoglioso”.

HackNight@Museum è la tappa esclusiva di avvicinamento alla settima edizione di “Maker Faire Rome – The European Edition” che si svolgerà nella Capitale dal 18 al 20 ottobre presso la Fiera di Roma.

L’iniziativa è cofinanziata dall’Unione Europea attraverso il POR FESR 2014-2020 Obiettivo Tematico 1 – Ricerca e Innovazione.

NUMERI DELLA SCORSA EDIZIONE

Nel 2018 duecento ragazzi e ragazze hanno invaso per due giorni nel Salone da ballo del Museo di Capodimonte. Sviluppatori, maker, ingegneri, designer, startupper, studenti e comunicatori età media 24 anni, tra under 18 e gli over 40. Non sono mancati giovani provenienti da tutto il mondo ed in particolare da Hong Kong, Brasile, Stati Uniti, Ucraina e Olanda. Trentasette i team formati per rispondere alle challenge lanciate da istituzioni pubbliche e grandi aziende pubbliche e private. Nove le soluzioni premiate.

Per ulteriori informazioni sulle challenge e per consultare il regolamento
http://hacknight.makerfairerome.eu/it
Per informazioni sulla piattaforma di Open Innovation della Regione Campania
http://openinnovation.regione.campania.it/

Per seguire i lavori sui social #hacknight19