Ricerca + Innovazione + Startup: la Campania raccontata alla Maker Faire Rome

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RICERCA, INNOVAZIONE, STARTUP: 3 LEVE STRATEGICHE PER LA CRESCITA E LA COMPETITIVITÀ DELLA CAMPANIA

Sembra un incipit da sussidiario scolastico ma è innegabilmente una delle informazioni più rilevanti quando si parla della Campania: è una regione che contribuisce in modo sostanziale al tessuto imprenditoriale del Paese, in particolare attraverso un ecosistema della ricerca e dell’innovazione composto da centri di ricerca e poli di innovazione, startup innovative, PMI dalla forte propensione all’export e specializzazioni verso l’artigianato digitale di qualità

Il sistema campano è supportato e alimentato da un altrettanto rilevante numero di realtà accademiche e formative, spesso ibridate con il tessuto imprenditoriale in progetti di assoluto interesse. Vogliamo raccontarne alcuni, presenti anche a Maker Faire Rome, perché riteniamo meritino tutta la ribalta che siamo in grado di assicurargli.

Il Polo Tecnologico di San Giovanni a Teduccio dell’Università Federico II di Napoli

In tema di Smart Education e Attrazione Investimenti, una delle best practice che rappresenta la Campania, è legata alla valorizzazione del Polo Tecnologico di San Giovanni a Teduccio dell’Università di Napoli Federico II

Dalla fabbrica dei pomodori alla fabbrica dei talenti: l’area industriale che anni fa era sede della CIRIO fabbrica di conserve alimentari è ora la sede di un hub dedicato alle competenze digitali tra i più importanti a livello globale.

Il partenariato pubblico privato costruito a San Giovanni a Teduccio, anche attraverso l’attrazione di multinazionali e di grandi imprese italiane, ha consentito un uso efficiente ed efficace dei fondi europei sia per la creazione delle infrastrutture, sia per il supporto alla formazione (si è trattato di un investimento di 70 milioni di euro da parte della Regione Campania)

Il Polo di San Giovanni è considerato dall’Unione Europea come uno dei migliori interventi di rigenerazione urbana realizzati grazie all’utilizzo virtuoso e integrato di Fondi Europei (Best Practice europea, in una zona periferica e difficile della città di Napoli)

Numerose sono le iniziative a grande valore aggiunto che si sono sviluppate all’interno del Polo, che hanno attratto big player internazionali come Apple, CISCO, Deloitte, Accenture, Capgemini, Altran, IBM, TIM, Leonardo, FCA, Merck, Dompè, Almaviva, Terna, FS.

Il Polo Tecnologico di San Giovanni, con l’apertura di Academy ad alta specializzazione, Co – Innovation Hub e Digital Hub, ad oggi rappresenta un fulcro dell’innovazione campana, destinato ad assumere nei prossimi anni un ruolo sempre più centrale nell’ecosistema italiano e internazionale.

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